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venerdì 26 aprile 2024

Evento celebrativo dei quarant'anni dell'Istituto Uomo e Ambiente

 
Ringraziamo il Comune di Milano che ci ha  concesso il Patrocinio per il nostro evento celebrativo dei quarant'anni di impegno per cambiare paradigma della progettazione urbana e architettonica.

 

Atti del convegno L’educazione ecologica nella morfogenesi urbana. Realizzato in data 6.5. 2024 al Centro internazionale di Brera.

Inizio ore 9.30

L’architetto Sebastiano Coriglione, coordinatore, introduce l’argomento del convegno anniversario dei quarant’anni dell’Istituto Uomoe Ambiente e presenta il primo relatore che è l’assessora all’ambiente del Comune Elena Grandi. Lei dopo i ringraziamenti per l’invito elenca le realizzazioni che il suo assessorato sta portando a termine e le difficoltà relative per rendere più sostenibile e più verde la città di Milano. Il secondo relatore è l’architetto Lidia Arduino, cofondatrice dell’Istituto, che racconta come è nata l’idea di creare una associazione che avesse come scopo quello di contribuire a formare una cultura ecologica per gli architetti e l’architettura. Questo è successo da un incontro con l’arch. Maurizio Spada, attuale direttore, nei primi anni ottanta in una scuola di arti e mestieri a Lissone dove un gruppo di giovani architetti avevano formato una piccola Bauhaus. Questo poi ha influenzato anche la sua professione e la sua attività politica come amministratore di Cusano Milanino. Il terzo relatore presentato da Coriglione è l’architetto, scrittore Marco Guido Santagostino che nel suo discorso ha ricordato principalmente il contenuto del libro La cultura della bellezza, Albeggi editore, di M. Spada che lo ha positivamente impressionato tanto da considerarlo un vademecum per chi vuole cimentarsi con l’architettura, l’urbanistica e il paesaggio. Dopo questo intervento è stato presentato lo sponsor Lorenzo Caimi della ditta Caimi che produce tra l’altro sistemi per l’isolamento acustico, il quale ha esposto con immagini e filmato la realtà della sua azienda fondata dal padre. L’intervento dell’architetto paesaggista Gioia Gibelli, presidente della Casa dell’agricoltura, ha riportato il dibattito sul tema del paesaggio, della bellezza e della necessità di portare la natura nella città affinché anche le giovani generazioni acquisiscano una coscienza ecologica portando come esempio un suo intervento al Parco di Monza. Il quinto relatore è stato l’architetto urbanista, professore al Politecnico di Milano, Antonello Boatti che ha parlato della ipotesi di riapertura dei navigli milanesi con immagini e filmati che hanno illustrato uno studio commissionato al Politecnico dal Comune. L’ultimo intervento è stato quello dell’architetto Maurizio Spada che ha ripercorso la storia dell’Istituto e le finalità che sono ancora molto attuali, costituiscono il contenuto del primo articolo dello statuto e prevedono un ulteriore sviluppo al quale l’Istituto sta lavorando insieme alla sua equipe di specialisti. Si conclude così l’incontro.